Come installare NGINX in 1 click sul vostro Cloud pubblico

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NGINX è un web server, e cioè un software installato in un server, che gli permette di eseguire le richieste http. Anche se il web server è capace di gestire dei siti, è altresì impiegato per inviare posta elettronica o per la diffusione di video in streaming. Esistono vari software di questo tipo, e uno dei più conosciuti è NGINX. Ci interesseremo dunque più in dettaglio delle sue performance. In questa guida, vedremo anche quali sono le ben note differenze tra NGINX e Apache, il suo concorrente diretto.

Video d’installazione One Click



NGINX: come funziona questo web server?

NGINX, un po’ di storia

NGINX è quindi un web server, che ha come particolarità quella di essere open source. Anche se il suo compito primario è quello di permettere al server di eseguire le richieste http, nel corso della sua esistenza sono stati sviluppati altri numerosi usi. Per questo, attualmente, è impiegato sia come reverse proxy, sia come ripartitore di carico, uno strumento, cioè, che permette di distribuire il traffico unicamente sui server in buona salute all’interno di un’infrastruttura web.

L’origine di NGINX risale al 2004. Igor Sysoev ne è stato il creatore. Inizialmente ha ideato NGINX per trovare una risposta a un problema di gestione: all’epoca, i server non erano ancora sufficientemente performanti per poter ricevere 10.000 connessioni simultanee. Come funziona, dunque, NGINX? È ciò che andremo subito a vedere.

NGINX: come funziona?

Prima di interessarci più in dettaglio al funzionamento di NGINX, torniamo sulle sue varie caratteristiche. Vi ritroviamo un proxy invertito con realizzazione di copie cache, il protocollo di rete senza connessione IPv6, il protocollo di rete del livello applicazione WebSocket, il supporto Fast CGI con realizzazione di copie cache, la gestione di vari tipi di file (statici o index), così come l’indicizzazione automatica e infine, i protocolli di securizzazione degli scambi TLS/SSL, con SNI. Come abbiamo detto prima, NGINX può anche agire come ripartitore di carico.

Il funzionamento di NGINX

La particolarità di NGINX risiede nella scarsa utilizzazione di memoria che richiede. D’altra parte, contrariamente ad altri web server, esso funziona in modalità asincrona. In realtà, il trattamento delle richieste è organizzato nel modo seguente: un processo master riceve queste richieste e le distribuisce, affinché esse siano trattate dai moduli worker. Quindi, grazie a questo tipo di funzionamento, tutte le richieste possono essere prese in carico simultaneamente, poiché l’insieme è gestito da un singolo thread.

Apache e NGINX: quali sono le differenze?

Tra i web server attualmente più impiegati, possiamo citare sicuramente NGINX, ma anche Apache. Quali sono le differenze tra i due software? Come fare la giusta scelta? Spiegazioni.

Cos’è Apache?

Apache è il server numero uno su internet. Oggi, è disponibile nel pack EasyPHP e fornito con il server di database MySQL, con il server per applicazioni PHP, così come con lo strumento phpMyAdmin.

La sua messa a punto relativamente lunga e laboriosa ha permesso di renderlo particolarmente affidabile e poco vulnerabile. Tuttavia, si possono scoprire delle falle. Se necessario, si può effettuare rapidamente un aggiornamento.

Nei suoi svariati anni di esistenza, il web server Apache si è arricchito di numerose funzionalità, per poter rispondere alle necessità degli utenti.

Apache è utilizzato dal 47% della totalità dei siti web. Tuttavia, possiamo constatare che per le piattaforme con numerose risorse e con un intenso traffico, è NGINX a essere maggiormente richiesto. È il caso, per esempio, di Netflix o di CMS WordPress. In effetti, NGINX è sempre più popolare, a scapito di Apache. Tra l’altro, dal 2004, questo termine di ricerca è in caduta libera.

La domanda da porsi, allora, è la seguente: dobbiamo preferire NGINX ad Apache? È ciò che andremo a vedere.

Le differenze tra questi due web server

  • La tipologia di software: anche se Apache e NGINX sono entrambi web server open source, NGINX è inoltre proposto in una versione a pagamento, con maggiori funzionalità a disposizione.
  • Le performance: per quest’aspetto è difficile determinare quale tra i due sia il software migliore. In effetti, NGINX è il risultato di una concezione moderna che si basa sul principio dell’asincronismo. Da parte sua, Apache esiste da più di due decenni e continua a migliorarsi nel corso del tempo, grazie a delle modifiche sempre più spinte. Per questo, possiamo stimare che i due web server si equivalgano sia in termini di performance che di efficacia.
  • La modularità: per valutare questo criterio, si devono considerare vari punti. I punti in questione sono, tra gli altri, la semplicità d’installazione, la possibilità di evolvere e la risoluzione delle falle. Apache è decisamente il web server più modulabile, in quanto è possibile personalizzarlo all’infinito, grazie all’aggiunta o alla soppressione di moduli tramite il semplice comando attivare/disattivare. In compenso, NGINX non propone questa funzionalità. Quindi, per aggiungere o sopprimere un modulo, l’utente sarà obbligato a ricompilare il software, una procedura relativamente fastidiosa e più costosa.

Apache o NGINX: quale scegliere?

Apache e NGINX sono due web server performanti ed efficaci. Tuttavia, per scegliere al meglio quello che fa per voi, è indispensabile fare il punto sulle vostre necessità. Consigliamo NGINX a tutti quegli utenti che sono alla ricerca di un reverse proxy o di una mail che disponga di funzionalità semplici per un progetto ben definito, le cui necessità in termini di evoluzione siano minime.

In compenso, per un progetto che necessiti di numerose configurazioni, e che sia soggetto a un’evoluzione più o meno importante, implicando la gestione di numerose richieste, allora, è preferibile rivolgersi ad Apache.

È solo valutando le vostre necessità specifiche che arriverete a scegliere il miglior web server. Ma dunque, come si può fare a sapere qual è quello che si sta utilizzando? È ciò che andremo a vedere.

Come sapere quale server si sta utilizzando?

È facile sapere quale server si sta utilizzando. Per fare ciò, è indispensabile utilizzare uno strumento come GTmetrix. Tuttavia, anche Chrome Devtools svolge lo stesso compito. Questa informazione si trova nell’intestazione del PHP server.